Il monitoraggio biologico o biomonitoraggio utilizza organismi viventi definiti biosensori come rilevatori degli inquinanti presenti in un dato ambiente.

Tali biosensori possono essere vegetali o animali.
Tra i biosensori animali rientrano gli insetti tra cui l’Apis mellifera.
 

Attraverso il biomonitoraggio è possibile:

  • Ottenere la fotografia ambientale del territorio
  • Effettuare la “mappatura” delle aree e tracciare “l’indice di ricchezza biologica”
  • Individuare la presenza di nuovi inquinanti prima non rilevabili.
  • Discriminare le diverse fonti di inquinamento sia esse puntiformi, lineari o diffuse.
  • Determinare interventi di risanamento specifici per l’area analizzata.
  • Tracciare la storiografia del disturbo ambientale censito, e stimarne la possibile evoluzione futura.
  • Creare una rete di garanzia che, controllando tutta la filiera, dal vegetale all’animale, consenta una tracciatura dei prodotti tipici locali evitando qualsiasi tipo di alterazione o frode del prodotto e garantendone, nel contempo, sia la qualità che l’origine.

Tale sistema non è alterabile da squilibri manutentivi e pertanto consente di fornire alle popolazioni locali informazioni reali e precise sullo stato di salute dell’ambiente.

 
 
presentazione   servizi offerti   lavori eseguiti   partnership   contatti     Tutti i diritti riservati 2007 © www.formicheverdi.it